FORZA JUVE |
|
| La Signora d'Italia | |
"FORZA JUVE" E' UN SITO NON UFFICIALEQuesto sito non è in alcun modo autorizzato da o connesso con la Juventus F.C. S.p.A. o il sito ufficiale del club. Benvenuto nel blog bianconero del MAGALETTO! Sei il visitatore n.CONTATTIQuando sono in linea puoi contattarmi direttamente utilizzando
Yahoo! Messenger oppure Windows Live Messenger. I miei contatti sono: Se, invece, vuoi scrivermi un semplice messaggio di posta elettronica, allora il mio indirizzo è: Usa anche tu E-Mail Icon Generator! E' un servizio online gratuito per generare immagini dove compare il nostro indirizzo di posta elettronica stilizzato per GMail, Hotmail, MSN, Yahoo!, AOL, e molti altri. Utile per evitare di inserire il proprio indirizzo di posta all'interno delle pagine web, in modo da difendersi dallo spam! Puoi raggiungere il sito semplicemente cliccando sull'icona del mio indirizzo. I miei idoli1. Michel Platini
2. Roberto Baggio 3. Alessandro Del Piero 4. David Trezeguet 5. Pavel Nedved I miei incubi1. Massimo Moratti
2. Adriano Galliani & figlio 3. Fabio Capello 4. Guido Rossi 5. Roberto Mancini Leggenda Vivente![]() Torino (Stadio Olimpico), 28 ott 2006 Il 200° gol in maglia bianconera è finalmente arrivato. Tanti auguri Alex! La vittoria contro il Frosinone rimarrà nella storia per il gol con cui Alessandro Del Piero ha regalato alla squadra i tre punti: per il capitano è infatti la rete numero 200 in maglia bianconera, un altro capitolo della splendida storia che lega la Juventus ed il suo capitano. I campioni dell'Italia siamo noi![]() Bari, 14/05/2006. La Juventus ha conquistato sul campo lo scudetto numero 29! I ragazzi hanno meritato questo scudetto: hanno versato sudore e fatica dietro ogni pallone, e noi esultiamo con loro! Forza magica JUVE, sempre e comunque! Campioni Del Mondo
500 volte ALEX![]() Torino, 20 Gennaio 2007 Grande festa all'Olimpico per le 500 presenze in maglia bianconera del grande Alessandro Del Piero. Mentre sui maxischermi scorrevano le immagini più belle della sua storia bianconera, la curva gli cantava l'ormai solito coro e esponeva uno striscione gigante con scritto "500 volte Alex" su uno sfondo bianco e nero. Intanto Alex scendeva in campo assieme al presidente Cobolli dove il responsabile brand di Fiat Luca De Meo gli regalava una targa in onore delle cinquecento partite e il modellino della nuova Cinquecento che gli sarà regalata a settembre. I 29 SCUDETTI1905 (1° scudetto)
1925/26 1930/31 1931/32 1932/33 1933/34 1934/35 1949/50 1951/52 1957/58 (10° scudetto) 1959/60 1960/61 1966/67 1971/72 1972/73 1974/75 1976/77 1977/78 1980/81 1981/82 (20° scudetto) 1983/84 1985/86 1994/95 1996/97 1997/98 2001/02 2002/03 2004/05 2005/06 (29° scudetto) LE COPPE![]() Coppa dei Campioni 1984/85 1995/96 Coppa delle Coppe 1983/84 Coppa U.E.F.A. 1976/77 1989/90 1992/93 Coppa Intercontinentale 1985 1996 Coppa Italia 1937/38 1941/42 1958/59 1959/60 1964/65 1978/79 1982/83 1989/90 1994/95 Supercoppa Italiana 1995 1997 2002 2003 Supercoppa Europea 1985 1996 Coppa Intertoto 1999 I CAMPIONI
I RECORDMaggior numero di punti
91 (Serie A 05/06) Miglior vittoria in casa 9 - 1 vs Inter (Serie A 60/61) Miglior vittoria in trasferta 7 - 0 vs Pro Patria (Serie A 50/51) STORIA RECENTEDal 1994 al 2006
Presidenti: Vittorio Caissotti di Chiusano (1990–2003) Franzo Grande Stevens (2003-2006) Dirigenti (LA TRIADE): Roberto Bettega (Vice-Presidente) Antonio Giraudo (Amministratore Delegato) Luciano Moggi (Direttore Generale) STAGIONE 1994/95 ![]() 21 maggio 1995: la Juventus conquista il suo 23° Scudetto. Sotto la guida dell' allenatore Marcello Lippi, la Juve torna alla conquista dello scudetto dopo nove anni di digiuno. Durante la stagione i bianconeri conquistano l'ultimo trofeo mancante alla bacheca societaria: la Supercoppa Italiana. La squadra domina anche in Coppa Italia e perde solo in finale la Coppa Uefa. STAGIONE 1995/96 ![]() 22 maggio 1996: la Juventus vince la sua seconda Champions League. La Juve approda alla finale di Roma e conquista l’ambito trofeo battendo l’Ajax ai calci di rigore. STAGIONE 1996/97 ![]() 26 novembre 1996: la Juventus vince la sua seconda Coppa Intercontinentale. La stagione si apre nel migliore dei modi con la vittoria della Coppa Intercontinentale a Tokyo, grazie ad un gol di Del Piero, e della Supercoppa Europea contro il Paris Saint Germain. ![]() 23 maggio 1997: la Juventus conquista il suo 24° Scudetto. Il finale di stagione consegna alla squadra un altro scudetto, ma riserva la delusione della sconfitta nella finale di Champions League contro il Borussia Dortmund. STAGIONE 1997/98 ![]() 10 maggio 1998: la Juventus conquista il suo 25° Scudetto. La squadra vince anche la Supercoppa Italiana. Lippi riprova a conquistare la Champions League ma nella finale cede al Real Madrid. STAGIONE 1998/99 Proprio quando la Juventus è in testa alla classifica, si infortuna Alessandro Del Piero aprendo una serie di episodi sfortunati che accompagneranno la squadra per tutta la stagione, culminata con le dimissioni di Lippi. STAGIONI 1999/2000 2000/2001 Nelle due stagioni sotto la guida di Carlo Ancelotti, lo scudetto sfugge all'ultima giornata. STAGIONE 2001/2002 Nel giugno 2001 Marcello Lippi torna a sedersi sulla panchina della Juventus e si apre un nuovo ciclo di vittorie. ![]() 05 maggio 2002: la Juventus conquista il suo 26° Scudetto. Dopo un’entusiasmante rimonta la Juve supera all’ultima giornata l’Inter e conquista lo scudetto. STAGIONE 2002/2003 ![]() 10 maggio 2003: la Juventus conquista il suo 27° Scudetto. Nella stagione, dopo la vittoria della terza Supercoppa Italiana, disputatasi a Tripoli, i bianconeri raggiungono la finale di Champions League eliminando avversari blasonati come il Barcellona e soprattutto il Real Madrid. La gara di ritorno al Delle Alpi contro le merengues sarà ricordata a lungo come una delle più belle partite della storia bianconera. Nella finale tutta italiana contro il Milan, la squadra di Lippi cede ai calci di rigore. STAGIONE 2003/2004 La Supercoppa Italiana alzata al Giant Stadium di New York sarà l’unico trofeo della stagione, che vede la squadra, colpita da numerosi infortuni proprio nei momenti decisivi, fuori dai giochi per la lotta scudetto, eliminata dalla Champions League e battuta in finale di Coppa Italia. STAGIONE 2004/2005 ![]() 20 maggio 2005: La Juventus conquista il suo 28° Scudetto. STAGIONE 2005/2006 ![]() 14 maggio 2006: La Juventus conquista sul campo il suo 29° Scudetto. | 25 Gennaio 2012
ALEX, SEI UN MITO!Il numero 10 bomber nel suo terzo stadio: i bianconeri si qualificano per la semifinale di Coppa Italia travolgendo i giallorossi allo Juventus Stadium, reti di Giaccherini e del capitano, al primo centro stagionale, nel primo tempo, autorete di Kjaer nel finale. 07 Luglio 2011
Nessuno potrà mai toglierci tutto questo
La gallery che nessun tifoso bianconero può perdersi: i festeggiamenti a Bari, maggio 2006, giorno in cui la squadra di Capello vinse, sul campo, il suo 29° Scudetto! FONTE:
05 Luglio 2011
Bruciamo questo scudetto di cartone
Uploaded with ImageShack.us
Uploaded with ImageShack.us
Uploaded with ImageShack.us
ROMA, 4 luglio - L'Inter, alla quale è stato assegnato lo scudetto del 2006 revocato alla Juventus, violò l'articolo 6 del codice di giustizia sportiva, quello sugli illeciti. È questo il convincimento espresso dal procuratore federale, Stefano Palazzi, nelle conclusioni accluse al dispositivo sull'inchiesta aperta "non appena avuta notizia dei nuovi fatti emersi e dunque prima dell'esposto presentato dalla Juventus". "I fatti sono prescritti, ma alla prescrizione si può rinunciare", ribadisce il procuratore federale che poi passa la palla alla federazione, non senza però avere ammesso che nel procedimento successivo a calciopoli nel 2006 le sue richieste di "punizione ex articolo 6", furono derubricate dai giudici in "violazioni dell'articolo 1, quello sull' obbligo di lealtà".
Una "frequenza ed assiduità di contatti" tra presidenti e dirigenti arbitrali che rendono Calciopoli 2 del tutto analoga allo scandalo del 2006. È questa la conclusione a cui giunge nelle motivazioni del suo provvedimento il Procuratore federale Stefano Palazzi. Il quadro probatorio che emerge dalle nuove intercettazioni su Calciopoli è "consistente", e delinea - sostiene Palazzi nelle motivazioni - "una serie di condotte che sia pur con rilevanti diversità e variazioni di sfumatura, gradazione, intensità e connotazione, e in definitiva di gravità, appare omogenea a quelle già evidenziate dai precedenti procedimenti sportivi celebrati nell'ambito della cosiddetta Calciopoli".
Giacinto Facchetti, presidente dell'Inter all'epoca dei fatti, poi scomparso a settembre 2006, "aveva una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, con entrambi i designatori arbitrali, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, fra i cui scopi emerga tra l'altro il fine di condizionare il settore arbitrale". Lo scrive il procuratore federale Stefano Palazzi, nelle motivazione delle sue decisioni sulle nuove intercettazioni di Calciopoli. Palazzi nota come l'Inter "risulti essere l'unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare". Questo perchè "è emersa l'esistenza di una rete consolidata di rapporti di natura non regolamentare diretti ad alterare i principi di terzietà, imparzialità e indipendenza del settore arbitrale".
PALAZZI SULL'INTER E SU FACCHETTI - «(....)Alla luce dei principi posti dalla decisione della CAF (CU 1\C del 14 luglio 2006), va rilevato che la condotta del Facchetti appare presentare notevoli e molteplici profili di rilievo disciplinare. In questa trattazione specifica della posizione del Facchetti, è appena il caso di rilevare che la società Internazionale F.C. di Milano, oltre che essere interessata da condotte tenute dal proprio Presidente che, ad avviso di questa Procura federale, presentano una notevole rilevanza disciplinare per gli elementi obiettivamente emergenti dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta essere, inoltre, l'unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare, come già anticipato nella premessa del presente provvedimento e come si specificherà anche in seguito. Dalle carte in esame e, in particolare, dalle conversazioni oggetto di intercettazione telefonica, emerge l'esistenza di una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, intercorsi fra il Presidente della società INTERNAZIONALE F.C., Giacinto FACCHETTI ed entrambi i designatori arbitrali, Paolo BERGAMO e Pierluigi PAIRETTO, fra i cui scopi emerge, fra l'altro, il fine di condizionare il settore arbitrale. 57 La suddetta finalità veniva perseguita sostanzialmente attraverso una frequente corrispondenza telefonica fra i soggetti menzionati, alla base della quale vi era un consolidato rapporto di amicizia, come evidenziato dal tenore particolarmente confidenziale delle conversazioni in atti (....)».
PALAZZI SU MORATTI - «(....) Alla luce dei principi posti dalla decisione della CAF (CU 1\C del 14 luglio 2006), va rilevato che anche la condotta dell'attuale Presidente dell'INTERNAZIONALE appare presentare profili di rilievo disciplinare, anche se di gravità decisamente inferiore rispetto a quella sopra esaminata dell'allora Presidente. Infatti, va rilevato che le conversazioni in esame attengono a temi introdotti principalmente dal BERGAMO e, in relazione ai quali, il MORA TII ha fornito giustificazioni idonee a sminuirne la rilevanza. In particolare, ha dichiarato di avere ritenuto le frasi pronunciate dal designatore come tentativi di accreditamento ma, nonostante la ragionevolezza di tale spiegazione, rimane il contrasto obiettivo fra il contenuto delle telefonate in parola e i principi di terzietà , autonomia ed indipendenza del settore arbitrale, cui anche i dirigenti delle società devono, ovviamente, concorrere. E l'avere accettato la conversazione su temi quali la "conferma di un clima di cordialità" di cui sanno solo gli interlocutori ovvero una richiesta di gradimento preventivo di una designazione diretta a cui segue la rassicurazione da parte del socio di riferimento che avrebbe salutato personalmente l'arbitro, integra, certamente, una condotta di rilievo disciplinare. Infine, non può non rilevarsi che lo stesso Moratti fosse comunque informato della circostanza che il Facchetti avesse contatti con i designatori, come emerge dalle telefonate commentate, nel corso delle quali è lo stesso Bergamo che rappresenta tale circostanza al suo interlocutore. Anche con riferimento alla posizione del Presidente MORATTI va ripetuto integralmente, e si deve qui ritenere per riportato, quanto osservato sulla pretesa convinzione di agire in presenza di una causa scriminante che, si ripete, questa Procura valuta insussistente. Ne consegue che la condotta del tesserato in esame, in considerazione dei temi trattati con il designatore e della frequenza dei contatti intercorsi, appare in violazione dell'art. 1 CGS vigente all'epoca dei fatti, sotto i molteplici profili indicati». (FONTE: http://www.corrieredellosport.it) 29 Giugno 2011
Calciomercato NewsLe ultimissime news sul Calciomercato della Juventus fornite direttamente e continuamente aggiornate da Google News: 27 Febbraio 2011
Sul ponte sventola bandiera biancaIl capitano rossoblù realizza una doppietta nella ripresa e condanna i bianconeri, fischiati dai tifosi. Palo di Iaquinta nel primo tempo. Secondo ko consecutivo dopo Lecce. Per i felsinei primo successo a Torino dopo 31 anni (da TuttoSport) 21 Febbraio 2011
Lo sapevo: era solo un fuoco di paglia!Una settimana fa:
Ieri: "La squadra di Del Neri sconfitta per 2-0 al Via del Mare. Partita già compromessa al 12' del primo tempo quando Buffon è costretto ad uscire su Di Michele e fermare il pallone con le mani fuori area: rosso e punizione. Al 32' arriva il vantaggio del centrocampista: Chiellini sbaglia il fuorigioco e il giocatore giallorosso non sbaglia. Nella ripresa Del Piero e Iaquinta non bastano, arriva subito il 2-0 ed è notte fonda" Si sono montati la testa?! 06 Febbraio 2011
Vi vogliamo così!
Finalmente!!! Ritornano i goal con i nuovi acquisti... e con essi anche i sorrisi dei giocatori... e dei tifosi!!! 30 Gennaio 2011
No Pazzini No PartyCaro Presidente dovevi prendere Cassano e Pazzini invece di Marotta e Del Neri... nel calcio moderno si vince con i campioni in campo e non con gli allenatori (a meno che non hai Mourinho in panchina!) e nè tanto meno con i dirigenti incapaci (bel colpo Toni! e perché Legrottaglie al Milan?)... e adesso che si fa? mancano solo 24 ore alla fine del mercato di riparazione... comprerai un altro bidone? Noi tifosi non ci caschiamo più... Vogliamo vincere e non ci accontentiamo di sopravvivere perché noi tifiamo Juventus!!! Noi meritiamo rispetto!!! 28 Gennaio 2011
2010 - 2011: Zero TituliRINGRAZIO ANTICIPATAMENTE LA SOCIETA', I DIRIGENTI, L'ALLENATORE, LO STAFF TECNICO E TUTTI I GIOCATORI DELLA JUVENTUS F.C. PER AVERCI REGALATO UN'ALTRA GRANDE STAGIONE PIENA DI SUCCESSI E DI VITTORIE IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO! 10 Gennaio 2011
Non c'è nessun grande giocatore nella Juve di adesso"Molti buoni giocatori, questo sì, ma quelli li hanno tutti oggi che tutti possono comprare dovunque. Sono tre-quattro campioni oltre le righe che fanno una grande squadra. Questi la Juve non li ha e quel che è peggio, nemmeno li cerca. Si arrangia lussuosamente, compra il meglio di quel che può, non quello che vorrebbe. Non c'è dubbio che Calciopoli pesi ancora. Comprare tre giocatori ha un prezzo, comprarne dieci per cambiare generazione ne ha un altro. Inter, Milan, Roma, possono andare avanti a piccole dosi. La Juve è condannata a correre. L'autofinanziamento che Umberto Agnelli mise quindici anni fa nelle mani di Giraudo e Moggi non basta più quando è tutto il teatro da cambiare. Questo è il problema. Per la prima volta la Juve rischia di non essere all'altezza. Non è chiaro cosa sia la Fiat attuale, non nei confronti della Juve almeno. Se la Juve sia una necessità o un lusso. Per tornare alla pari delle avversarie, c'è bisogno di investimenti di cui non si sente parlare. Senza una forte spesa non può esserci crescita. Il disavanzo va coperto con qualcosa che non può essere tecnico, pena restare in seconda fascia per molto tempo." |